Due percorsi
incontrati al bivio.
"Da lì in paese, io vengo"
disse uno.
"E io da una sconosciuta terra", l'altro.
Così camminavano fianco a fianco,
birdwatching, partner
in solidarietà.
Un attraversato l'altro,
spalle urtato, spintonato.
Pozzanghere da scuro a lungo passato tempeste
in onde increspate, percorsi separati,
veered largo per momenti
per le cose fatte e quelle ancora lasciato
annullata.
Ma le ombre burrascoso dissolvenza
mattina come albe e
vince la nebbia.
Poi i percorsi possono aderire di nuovo
per fare il annullata
o realizzare l'impensabile
come onde dare modo alla pace
e bolle.
La tua musa per la mia musa ha fatto cenno: vieni con me!
Facciamo ballare una danza di amici. Eppure i nostri cuori
e le mani, ma appena sfiorati, siamo pronti a fuggire
questo valzer timida che si muove a singhiozzo.
Guardare come si guarda, i tuoi occhi tradire nulla,
ma uno sguardo, un barlume, la più breve scintilla del crepuscolo
che catturano e flare sotto ciglia nere, spazzando
'Cross guance aggraziato, forte nel mio petto accendono
ceneri fumanti bassa, lunga appena caldo.
Pensavo che il mio cuore si era rotto, ma questa frattura
era una camera a forma per adattarsi formare il vostro spirito;
un passo, passo controindicazioni, e chiudere finalmente avremo deriva,
paura di crescita speranza come braccia abbraccio
vita offerta di nuovo, e cancellare di ieri.
Parti di me sono nascosti dentro la mia anima:
un selvaggio serenità, passione espressa in riflessione,
sotto una parvenza stanco di controllo
ci fiato anticipare la perfezione.
E in alcuni rari momenti dolci di ogni giorno
della vita si abbassa di punta, il mondo chiedono a gran voce è ancora.
Con il caos silenzioso da sera, poi dirò
ciò che può essere detto e affamati riempire il silenzio
con preziosi secondi, senza voce i pensieri provato
strati di buccia indietro schermatura chi eravamo.
Qui giace frantumato ascoltando l'universo,
le sue realizzazioni silenziosa scia e mescolate.
Poi la mente, anche se certo abbracciato quando prima si sono incontrati,
convergenza del cuore può sperare ancora.
Un passo in avanti,
incerto, incerto, quasi indietro di disegno.
Mani cambiare la loro presa.
Un altro passo segue il primo,
lasciandosi alle spalle la sicurezza di bordo di una scogliera.
Universo si inclina e vortici.
Se Dio ci ha dato le ali
questo sarebbe troppo facile?
Saremmo flit, tuffo, e immersione
le correnti del vento
e non si sa mai il panico
di crollo?
Non guardare giù, dicono.
Più è probabile che perderai l'equilibrio.
Ma io guardo, e vedere la terra di nuovo:
Mari scintillanti innescata da un sole accecante,
prati di lavanda e montagne di giada.
Prese indecisione, scuote risolvere.
Devo passo ancora una volta? O cedere
e tuffarsi da questa alta filo o'er paradiso?